L’attuale normativa di riferimento è il Decreto Ministeriale 11 Gennaio 2017 in vigore dal 4 Aprile 2017

E’ possibile ottenere i TEE previo presentazione di appositi progetti al GSE, i quali una volta validati consentono di essere venduti, a prezzo di mercato, per ricavarne un incentivo, a fronte del conseguimento del risparmio energetico misurato in TEP.

I TEE vengono riconosciuti per un numero di anni di vita utile dell’intervento, compreso tra 3 e 10 anni.

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Lo schema dei certificati bianchi è stato creato con un doppio scopo:

1.

Fissare degli obiettivi di miglioramento dell’efficienza energetica per il sistema Paese.

2.

Consentire di incentivare con indice di costo-efficacia ottimale gli  interventi di efficientamento energetico in tutti i settori e per la maggior parte delle tecnologie disponibili.

Per quanto riguarda l’aspetto incentivante, lo schema prevede che ad ogni progetto presentato e approvato sia riconosciuto un numero di certificati bianchi corrispondente al risparmio addizionale conseguito. Il risparmio addizionale è definito come la differenza, in termini di energia primaria (espressa in TEP), fra il consumo di baseline e il consumo energetico conseguente alla realizzazione di un progetto. Tale risparmio è determinato, con riferimento al medesimo servizio reso, assicurando una normalizzazione delle condizioni che influiscono sul consumo energetico.

Il Decreto in vigore determina delle criticità in merito alla definizione di consumo di baseline e quindi è previsto un aggiornamento di tale Decreto che renda meno problematico l’ottenimento dei TEE e nello stesso tempo individui un contenimento dei prezzi dei TEE che negli ultimi tempi ha raggiunto un valore piu’ del triplo rispetto a quello che si era determinato alcuni mesi fa. Tale prezzo va infatti poi a ricadere quale maggiore onere per i consumatori di energia elettrica.